Intuito: colui che ci mette in guardia anche se non lo ascoltiamo 

Come una specie di radar silenzioso che capta ciò di cui non sempre ci accorgiamo, l’intuito è il senso che ci avverte del reale effetto che ci fa il mondo, al di là di quello che vediamo o che vogliamo vedere.

Sono sensazioni, lampi di emozioni, qualcosa che non è sempre così chiaro e soprattutto sembra non avere una spiegazione sensata.

Vi è mai capitato di accettare una proposta per qualcosa che si prospetta divertente, ignorando una piccola fugace fitta di paura, per poi pentirvene nel momento in cui accade qualcosa di spiacevole o deludente?

Oppure di avere una certa sensazione vicino ad una persona che non conoscete, che comprendete solo quando quella persona la iniziate a frequentare?

Ecco, questi piccoli “lampi” sensoriali sono ciò che possiamo chiamare il nostro intuito. E ci mette in guardia, ci avverte di quello che a livello cognitivo non è ancora consapevole.

Al di là di qualsiasi spiegazione scientifica o paranormale, il punto è che ciò di cui siamo davvero consapevoli è veramente una misera parte della nostra esperienza.

E se anche ci piace molto l’idea di poter avere tutto sotto controllo, in verità il più delle volte non sappiamo nemmeno cosa succede dentro di noi.

Ricordo distintamente alcuni momenti della mia vita in cui non ho ascoltato il mio intuito e l’ho pagata cara, così come altri invece in cui ho deciso di fidarmi e seguirlo. Chiaramente, non possiamo sapere come sarebbe andata scegliendo diversamente. Allo stesso tempo, quando seguiamo il nostro intuito è possibile percepire un senso di integrità, di soddisfazione interna, la stessa che si prova quando si soddisfa un bisogno.

Seguire il proprio intuito può significare muoversi alla cieca (cognitivamente parlando) o andare contro a ciò che razionalmente ci verrebbe da fare o dire. Tra convinzioni, spiegazioni e razionalizzazioni, in genere ci raccontiamo un sacco di balle. Di conseguenza, ritornare ad ascoltare i piccoli e grandi segnali che il nostro mondo interno ci manda può semplificarci notevolmente la vita.

Avere fiducia nella saggezza del corpo non è facile, soprattutto per noi occidentali. Ci siamo allontanati da ciò che è più naturale, sostituendolo con artefatti che conservano l’illusione di poter essere controllati. Che siano sovrastrutture mentali, condizionamenti culturali o droghe fisiche, tutto ciò che ci allontana dal contatto con il nostro mondo interno spegne poco alla volta il nostro intuito.

Ma perché è importante ascoltare ciò che nasce spontaneamente dentro di noi? Perché parla in maniera autentica di cosa proviamo e dei bisogni che abbiamo. Serve un motivo migliore?

Prima ancora di poterci fidare dell’intuito, dobbiamo poter essere capaci di ascoltarlo. E questa è una pratica quotidiana, serve allenamento. Pian piano possiamo imparare a smettere di identificarci completamente con quello che pensiamo e cominciare ad ascoltare il corpo, le sensazioni, le emozioni… portando in primo piano quello che sentiamo anche se non lo capiamo.

E allora potremmo sorprenderci a rifiutare un invito o compiere una scelta sulla base del nostro intuito. Questo non significa reagire istintivamente poiché spesso anche ciò che facciamo per istinto non prevede l’ascolto di sé.

Intuito ed istinto sono due cose molto diverse. L’istinto è l’insieme degli automatismi che abbiamo collezionato crescendo. Reazioni e comportamenti che partono in automatico, anche quando non sono la migliore strategia utilizzabile nello specifico contesto. L’intuito invece è il nostro corpo che parla, sono sensazioni che segnalano una nostra reazione a quello che succede intorno a noi, prima ancora che la nostra mente ne diventi consapevole.

Affinare il proprio intuito e seguirlo con fiducia significa essere davvero capaci di ascoltare quello che ci succede, istante per istante. E chissà, potrebbe addirittura evitarci molte situazioni frustranti o spiacevoli!

“L’intuito vede sempre un attimo prima degli occhi
e non sbaglia mai.”
(Anonimo)

Fonte immagini: pixabay – immagini libere da copyright 

Marianna Turriciano